Brilla la stella di Tolentino: 30 metri di lunghezza, 6 di altezza e più di 20 mila led

Sabato 7 novembre, come annunciato, sono state accese le luminarie natalizie e la grande stella istallata in piazza della Libertà.

Alta 6 metri, lunga circa 30 metri con oltre 20 mila led, la stella è stata l’attrazione del week end. Tante le foto e i selfie scattati non appena accesa sia dai grandi che dai piccini.

L’Amministrazione comunale, considerato anche il particolare periodo dovuto alla pandemia e a tutte le restrizioni, ha deciso di anticipare l’accensione delle luci che addobbano piazze e vie della città e come ha ricordato il Vicesindaco Silvia Luconi, tutto parte dalla volontà del Sindaco Pezzanesi che ha fortemente auspicato promuovere un programma che, a partire dalle luci, vuole coinvolgere, per quanto sarà possibile, tutta la Comunità tolentinate per un Natale da vivere “sotto una buona stella”.

Organizzazione a cura del Comune di Tolentino, Pro Loco TCT, ASSM spa e i Commercianti.

A seguito del dpcm chiusi i Musei e le mostre

Si comunica che a seguito del nuovo dpcm che stabilisce la chiusura dei musei e delle mostre, a Tolentino, il Castello della Rancia, il Miumor – Museo dell’Umorismo di Palazzo Sangallo e la mostra “Tolentino il volto di una città” resteranno chiuse al pubblico fino al prossimo 3 dicembre 2020. Speriamo – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò – che la situazioni migliori e che quindi possiamo nuovamente rendere visitabili i nostri monumenti, i nostri musei e le nostre mostre. Continuiamo a lavorare per l’allestimento del Museo del Santuario, del Museo del Mesolitico e la sistemazione con l’Università di Macerata del Museo Civico Archeologico e per rendere fruìbile tutto il patrimonio tolentinate, continuando, in stretta sinergia con l’Assessorato al Turismo a promozionare il nostro territorio.

Nuovo Museo dedicato ai ritrovamenti del Mesolitico in contrada Pace

Durante le indagini archeologiche preliminari connesse ai lavori di realizzazione del nuovo polo scolastico “Filelfo” in località Contrada Pace sono emersi i resti di un accampamento preistorico riferibili al Mesolitico (9.500-5.500 anni a.C.), epoca degli ultimi cacciatori-raccoglitori preistorici, che precede in Europa l’introduzione dell’economia di agricoltura e allevamento durante il Neolitico.

Lo scavo archeologico, svolto tra il 2019 e il 2020 dalla Cooperativa ArcheoLab sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, con il supporto delle Università degli Studi di Ferrara, La Sapienza di Roma e di Firenze ha messo in luce un esteso suolo caratterizzato da concentrazioni di manufatti litici e resti ossei e altri tipi di evidenze come focolari e aree carboniose databili, secondo l’analisi di alcuni dei reperti, alla fase più antica del Mesolitico (Sauveterriano).

La ricchezza delle testimonianze recuperate e la portata scientifica delle scoperte effettuate sono molto rilevanti non solo perché vanno parzialmente a riempire la lacuna conoscitiva sul Mesolitico nelle Marche, sinora noto solo per il ritrovamento di Pievetorina, ma anche perché consentono di proporre il sito come un luogo cruciale per la comprensione delle più antiche frequentazioni del maceratese, proiettandolo nello scenario culturale e turistico regionale.

L’Amministrazione comunale e l’Assessorato alla Cultura hanno ritenuto opportuno valorizzare queste scoperte, favorendone la diffusione su scala locale e nazionale, incoraggiando ulteriori studi e ponendo Tolentino come centro strategico per la diffusione della conoscenza della Preistoria del nostro Paese.

Per il raggiungimento di questo obiettivo si ritiene che si debba partire dalla realizzazione di una mostra archeologica finalizzata a presentare in anteprima le potenzialità del ritrovamento di Contrada Pace e di porre le basi per la nascita di un’ampia sezione archeologica dedicata al Mesolitico nella prestigiosa sede del Castello della Rancia di Tolentino, già sede del Museo Archeologico “Aristide Gentiloni Silverj”, che diventerebbe un importante punto di riferimento per il racconto e la conoscenza di questo periodo dell’età della Pietra.

Per la finalizzazione di questi scopi, è stato valutato positivamente il progetto della soc coop. ArcheoLab di Macerata, che ha curato lo scavo di Tolentino, per la realizzazione della mostra, da posizionare nella sala Est al primo piano del Castello della Rancia. Nei circa 90 mq di spazio disponibile sarà creato, al di là di un luogo di conservazione ed esposizione pubblica di alcuni dei reperti, uno spazio di documentazione dinamico in grado di incuriosire e coinvolgere il visitatore. Una esposizione, dunque, pensata non come una mera esposizione di reperti che non comunica con lo spettatore, ma che al contrario interagisce con lui consentendogli di immedesimarsi nella vita dell’omo mesolitico.

Le percezioni e le emozioni suscitate dall’allestimento, dai reperti mesolitici e dalle ricostruzioni di oggetti di questo antico passato saranno il fulcro dell’esposizione in un continuo dialogo tra user experience and user interface.

La storia della mostra non avrà una narrazione precisa e schematica ma una narrazione capace di evolvere in base a come il fruitore vorrà esplorare il percorso. Le narrazioni lo accompagneranno alla scoperta del Mesolitico, identificando con precisione la strutturazione di un accampamento di circa 10.000 anni fa. Gigantografie con scene di caccia, riproduzioni dei luoghi di vita con l’ausilio anche di effetti olfattivi e auditivi, proiezioni video sugli scavi, saranno il fulcro centrale della mostra, che punta a restituire conoscenza ma anche percezioni ed emozioni. L’esposizione richiede la realizzazione di 18 pannelli stampati su supporti rigidi, 2 postazioni multimediali e 2 ricostruzioni artistiche a grande scala, nonché l’allestimento di teche per l’esposizione dei reperti raccolti in corso di scavo e delle repliche per una spesa di poco inferiore ai 55 mila euro e che prevede la redazione testi e traduzioni dei pannelli, delle didascalie, dei depliant e del catalogo, progetto dell’allestimento e grafiche, catalogazione dei reperti archeologici, restauro dei reperti ossei, realizzazione allestimento, compreso impianto illuminotecnico, realizzazione dei disegni ricostruttivi, apparecchiature audio e video, realizzazione di riproduzioni di strumenti mesolitici, del focolare e dei luoghi di vita, allestimento aula didattica.

Al Comune spetterà la stampa del catalogo della mostra e per azioni pubblicitarie.

www.tolentinomuseicivici.it Presentato il nuovo sito dei musei di Tolentino

Presentato ufficialmente il nuovo sito turistico “TolentinoMuseiCivici” dedicato ai Musei della Città di Tolentino fortemente voluto dagli Assessorati al Turismo e Cultura.

Realizzato da K-Brush, a cura di Katia Fidani e Angelo Fammilume, in collaborazione con Giorgio Leggi del Centro Stampa comunale e con l’Ufficio Cultura, Mauro Gallenzi e Agnese Paoloni, il nuovo sito internet, facilmente navigabile sia da pc che portatile e smartphone, illustra tutte le strutture museali di Tolentino, in maniera accattivante con una grafica moderna e con sezioni che riportano molti contenuti www.tolentinomuseicivici.it

In home page vengono riportate le immagini e i collegamento della rete dei Musei Civici di Tolentino: Castello della Rancia, Museo Civico Archeologico “Aristide Gentiloni Silverj”, Miumor, Museo del Santuario e le Mostre “Tolentino il volto di una Città tra ‘700 e ‘800” e “30 anni di spettacoli della Compagnia della Rancia”.

Spazio dedicato anche ai link che rimandano al Poltrona Frau Museum, Teatro Nicola Vaccaj, Terme di Santa Lucia e Politeama.

Il nuovo sito, che affianca e interagisce la sezione “Turismo” del sito istituzionale del Comune e “ViviTolentino” della Pro Loco TCT, consente di visitare, anche virtualmente i Musei civici ma permette anche una sorta di tour nella città con immagini e informazioni che riguardano anche le altre attrattive, i monumenti, le chiese, i palazzi più importanti: la torre degli orologi, il Complesso monumentale della Basilica di San Nicola, la Concattedrale di San Catervo, il Ponte del diavolo, il Teatro Vaccaj, la collegiata di San Francesco, il Palazzo comunale e l’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra.

Le ultime sezioni, infine sono dedicate alle news, alle informazioni riguardanti gli orari di apertura dei musei e dei prezzi di ingresso, ai contatti e alle informazioni per raggiungere facilmente Tolentino e i suoi musei.

Il nuovo sito è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Vicesindaco e Assessore al Turismo Silvia Luconi, dell’Assessore alla Cultura Silvia Tatò, alla presenza delle Consigliere comunali Monia Prioretti e Sonia Dignani, di Massimo Zenobi Direttore artistico del Politeama, di Giampiero Emiliozzi Presidente dell’Associazione Tolentino Arte e Cultura e di Novella Scalzini della Pro Loco TCT.

Il Vicesindaco e Assessore al Turismo Silvia Luconi ha evidenziato come la realizzazione di questo nuovo sito è in realtà uno step di un progetto molto articolato che parte da lontano e che ha visto l’affidamento dei Musei ad una Associazione cittadina, la loro costante sistemazione, l’allestimento di nuove mostre che prevedono la fruibilità del patrimonio contenuto in strutture danneggiate dal terremoto e non aperte al pubblico e la promozione di una offerta turistica integrata con tutte le strutture presenti sul territorio. A breve è stata annunciata l’apertura di un nuovo allestimento con le opere d’arte conservate all’interno del Museo del Santuario della Basilica di San Nicola, utilizzando i locali a piano terra delle ex carceri, in via Filelfo.

L’Assessore alla Cultura e Istruzione Silvia Tatò ha ricordato che il nuovo sito internet è stato allestito con l’intento di dare maggiore visibilità ai Musei cittadini e alle tante bellezze storico-culturali che il territorio tolentinate offre. Dopo la nuova sala del Miumor, dopo la mostra “Il volto di una città” – ha detto – ci apprestiamo a terminare il nuovo allestimento del Museo Archeologico del Castello della Rancia dove, entro gennaio 2021, sarà allestita una mostra dedicata ai preziosi e importanti ritrovamenti del Mesolitico in contrada Pace, con la fedele ricostruzione dell’accampamento rinvenuti dopo gli scavi archeologici. Ritrovamenti che hanno attirato l’attenzione della comunità scientifica internazionale e che attualmente sono in fase di studio e catalogazione da parte dell’Università di Ferrara, dell’Università La Sapienza di Roma e dell’ArcheoLab che sta coordinando tutto il progetto.

Domenica tornano le Piazzette

Domenica 11 ottobre, dalle ore 9 alle ore 20, tornano a Tolentino, Le Piazzette dei mestieri e dei sapori.

In piazza Martiri di Montalto verranno allestiti stand con vendita di prodotti a km zero, enogastronomia, tipicità, bricolage e artigianato artistico.

L’evento è promosso dal Comune di Tolentino, dalla Pro Loco TCT, dalla Copagri e dalla CNA.

Festa di San Catervo, Patrono della Città di Tolentino

Iniziano in questi giorni i festeggiamenti dedicati a San Catervo, Santo Patrono della Città di Tolentino, promossi dal Parroco e dall’Amministrazione comunale.

Come tutti gli anni sono previste diverse iniziative per celebrare il Santo, sia civili che religiose.

Questo il programma completo.

PROGRAMMA RELIGIOSO

dall’8 al 16 ottobre

ore 18.00 Santa Messa

ore 18.30 Adorazione per San Catervo

domenica 11 ottobre

ore 8.30 Santa Messa

ore 10.00 Santa Messa per i Caduti in guerra

ore 11.15 Santa Messa

ore 18.00 Santa Messa

ore 18.30 Adorazione per San Catervo

 

venerdì 16 ottobre

ore 18.00 Santa Messa

ore 18.30 Adorazione per San Catervo

 

sabato 17 ottobre | Festa di San Catervo

ore 8.00-9.00-10.00-11.15-16.30 SS. Messe

ore 18.00 Santa Messa presieduta dal Vescovo Sua Ecc.za Mons. Nazzareno Marconi

ore 19.00 Processione in onore di San Catervo

Itinerario: Viale Battisti – Piazzale Europa – Piazza dell’Unità – Via Tambroni – Via Parisani – Piazza Martiri di Montalto – Via Filelfo – Piazza Libertà – Corso Garibaldi – Concattedrale San Catervo

ore 21.00 Santa Messa per i giovani

 

PROGRAMMA CIVILE

 

venerdì 16 ottobre

ore 21.15 – Nuova Chiesa San Catervo Concerto in onore di San Catervo Coro “Giovan Ferretti” Ancona

Coro della Cattedrale di Fano

sabato 17 ottobre ore 16.00 – Via Gramsci inaugurazione “Asilo del cuore” nuovo asilo nido/centro infanzia comunale

dalle ore 17.00 – Centro storico

San Catervo street art animazione e divertimento per i più piccoli

ore 21.15 – Politeama Concerto del gruppo vocale “Joy Singers” a cura del Coro Polifonico Città di Tolentino

 

domenica 18 ottobre

ore 17.00 – Politeama Grand Tour delle Marche anteprima show “TolentinoExpo making experience” con la partecipazione di Gioacchino Bonsignore caporedattore Tg5

 

La tradizione vuole che Catervio sia stato il primo evangelizzatore della città di Tolentino e proprio ciò abbia comportato il martirio per lui e la sua famiglia, ma come per tutti i martiri loro contemporanei non è purtroppo possibile reperire ulteriori informazioni e dettagli circa il loro operato, quanto piuttosto sul culto loro tributato.
La figura di San Catervo si è dunque strettamente legata alla città di Tolentino di cui è patrono, sebbene questa sia più conosciuta per il celebre San Nicola. Una recente ricognizione dei resti conferma l’antica tradizione tramandataci dalla Chiesa e dall’affetto popolare.
Un’improbabile leggenda piemontese attribuisce a questa santa famiglia di Catervo anche l’evangelizzazione della città di Tortona, di cui sarebbero stati i protomartiri, verso l’anno 68, quando appena giungevano sulle Alpi Cozie altri evangelizzatori quali Priscilla, Elia, Mileto, Marco e Quinto Metello, tutti sfuggiti alla persecuzione neroniana di quattro anni prima. Il Massa, celebre agiografo della santità pedemontana, ricorda Catervio come un uomo ormai centenario. L’intera famiglia si prodigò con nell’evangelizzazione di Tortona, divenendo preziosi collaboratori del primo vescovo San Marciano o Marziano. Precedendolo nel versare il loro sangue per Cristo, divennero così i primi martiri della città e dell’intero Piemonte geograficamente inteso. Questa versione è stata forse ideata per giustificare la presenza nella città piemontese di alcune reliquie dei santi in questione.

tantissimi equipaggi hanno partecipato al TT Tolentino Trophy

Bissa il successo della prima edizione il TT Tolentino Trophy, il rally turistico riservato a moto da enduro bicilindriche e monocilindriche che per due giorni ha catalizzato l’attenzione degli appassionati di sport motoristici, ancora una volta il Moto Club Tolentino con il suo presidente Claudio Giovannangeli, ha saputo allestire, insieme ai 34 componenti dello staff organizzativo, un evento di grande prestigio. L’ottima organizzazione è stata testimoniata anche dagli oltre 170 equipaggi che, nei due giorni, hanno preso il via da Piazza della Libertà per affrontare due diversi percorsi, “la Via dei Bisonti” e “la Via dei Lupi” su strade bianche che percorrono i luoghi più belli delle colline e delle montagne maceratesi.

Non a caso la manifestazione, infatti, vuole essere un momento privilegiato di promozione turistica che, attraverso itinerari inusuali, mette i motociclisti a diretto contatto con la natura e con paesaggi mozzafiato, senza dimenticare le bellezze architettoniche e storiche.

Apprezzata la location del paddock, allestita al Castello della Rancia che ha fatto da scenario incantevole alla preparazione degli equipaggi alla gara vera e propria.

I partecipanti sono giunti praticamente da quasi tutte le regioni italiane con in testa il Veneto, l’Emilia Romagna, l’Umbria, la Puglia e anche dalla Svizzera.

Nel corso della serata di gala del sabato, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore allo Sport Fausto Pezzanesi hanno salutato tutti gli intervenuti e in particolare hanno ringraziato gli organizzatori per aver promosso una iniziativa che consente di far conoscere il territorio tolentinate e non solo e che spesso vede il ritorno di chi magari ha apprezzato solo una parte dell’offerta turistica, magari insieme alla famiglia, per un periodo più lungo di vacanza.

Tra gli ospiti anche il Presidente della UISP Treviso-Belluno Giovanni Marcon e l’Assessore del Comune di Pieve di Cadore Stefano Campi.

Appuntamento al prossimo anno, anche perché come recita l’antico detto…”non c’è due senza tre!”

Festa del Perdono di San Nicola

A Tolentino, come vuole la tradizione, si celebra dopo la Festa di San Nicola del 10 settembre, la domenica successiva, la Festa del Perdono.

Bonifacio IX fin dal 1400 aveva accordato alla cappella, dove il Santo era sepolto, l’Indulgenza Plenaria come quella della Porziuncola di Assisi. Tale concessione ha dato inizio alla solenne festa del Perdono che si celebra nel Santuario di Tolentino la Domenica successiva il 10 di settembre.

 

Sabato 12 settembre alle ore 11.30 Solenne Celebrazione di Apertura del “Perdono” presieduta da p. Giustino Casciano, priore provinciale degli Agostiniani d’Italia.

Alle ore 16.30 S. Messa per i Malati e gli anziani. Alle ore 18.30 S. Messa.

Allo Stadio della Vittoria, Meeting di Atletica Leggera a cura dell’Associazione Crazy Sport.

Alle ore 21.30 in Piazza Nicola Vaccaj, Concerto “Casadei a modo mio” con Zanchini Simone Jazz Quartet a cura della Associazione Tolentino Jazz (ingresso libero, in caso di maltempo al Politeama)

 

Domenica 13 settembre SS. Messe alle ore 8.30-9.30-10.30-12.00 16.30-18.30-21.00-22.00.

Alle ore 18.30 S. Messa presieduta da S. E. Rev.ma S. E. Mons. Luciano Paolucci Bedini vescovo di Gubbio. Con la partecipazione dei Sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.

Nel Centro storico, dalle ore 9.00 alle ore 20.00, tradizionale Fiera di San Nicola.

In Piazza della Libertà alle ore 21.30 Concerto di musica Jazz e Bluescon il gruppo musicale Blue Tip Matches, a cura dell’Associazione Musicale “N. Gabrielli”.

Ancora manifestazioni in onore di San nicola

Ancora manifestazioni ed iniziative, in occasione delle festività dedicate a San Nicola da Tolentino.

Venerdì 11 settembre, alle ore 21.30 in Piazza della Libertà, dimostrazione canina “Il mio labrador”.

Alle ore 22.30, sempre in Piazza della Libertà, concerto dell’Orchestra di Fiati Città di Macerata.

Appuntamento da non perdere, nel centro storico, con l’evento promosso dall’Associazione Tolentino, Arte e Cultura e dal Comune di Tolentino, Assessorato al Turismo, Assessorato alla Cultura.

Infatti in occasione della mostra, allestita nei nuovi locali espositivi di via Parisani, “Il volto di una Città” si terrà una “Serata ‘800”.

A partire dalle ore 21 sarà possibile ammirare il dipinto opera di Giuseppe Lucatelli “Le tre Grazie” recentemente restaurato e restituito al patrimonio artistico cittadino.

Inoltre sono previste ambientazioni, costumi, musiche e balli d’epoca, degustazioni, stornellatori e animazione.

Sono previste promozioni per l’ingresso a prezzo agevolato ai musei di Tolentino da richiedere agli esercizi commerciali convenzionati.

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