AL VIA LA RASSEGNA “TEATRO CON MAMMA E PAPÀ” CON UN OMAGGIO A GIANNI RODARI

Torna la magia della rassegna A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ, la rassegna di teatro ragazzi promossa da Compagnia della Rancia e Comune di Tolentino. Domenica 8 dicembre, alle 17, sul palcoscenico del Teatro Vaccaj di Tolentino andrà in scena, un originalissimo omaggio a Gianni Rodari: LA TESTA DEL CHIODO. UNA MAESTRA FANTASTICA.

Nel centenario della nascita del grande scrittore-poeta tanto caro a grandi e piccini, Premio Andersen per la Letteratura Infantile che sapeva giocare con le parole, Rancia VerdeBlu si pregia di mettere in scena le sue filastrocche, in una fantasia per bambini in musica.

Lo spettacolo si ispira a La testa del chiodo, azione scenica per bambini ideata da Virgilio Savona, dello storico “Quartetto Cetra”, che, su assenso dello stesso Rodari, nel 1994 mise in musica una serie di filastrocche, affidandone arrangiamenti e orchestrazioni ad Aldo Passarini, edite dalle Edizioni Curci di Milano. Ed ecco che Vestito di Arlecchino si veste di una marcetta un po’ clownesca, Calamaio di un languido valzer musette dal sapore parigino, Girotondo di tutto il mondo di un incalzante ritmo di samba degno del Carnevale di Rio.

Filo conduttore dello spettacolo musicale sono le parole delle filastrocche di Rodari. Esse coniugano l’assoluta necessità per i bambini di spaziare liberamente con la fantasia. Il suo linguaggio semplice e diretto, il suo stile ironico e delicato descrive emozioni e sentimenti e insegna ai bambini le cose importanti della vita, permettendo loro di arrivare alla profondità delle cose vere. Per questo motivo i suoi scritti riescono anche ad aprire il cuore degli adulti. “Immaginiamo una scuola e un gruppetto di scolaretti che con riluttanza si accingono a trascorrere un’intera mattinata in biblioteca. L’arrivo della nuova bibliotecaria si rivela però portatore di sorprese fantastiche. Con il suo aiuto la stanza dei libri si trasforma in una continua scoperta come una scatola magica: filastrocche, canzoni e giochi che, con la partecipazione del giovanissimo pubblico prendono vita in un susseguirsi di bizzarre situazioni.” (Ada Borgiani)

 

domenica 8 dicembre 2019, ore 17

Rancia Verdeblu e Associazione Sassi nello Stagno

LA TESTA DEL CHIODO. UNA MAESTRA FANTASTICA

Gianni Rodadi, fantasia per bambini in musica

Liberamente ispirato a “La testa del Chiodo” Curci Editore

con Alessia Ancillai, Alice Capitolo, Chiara Menichelli, Lorenzo Filoni, Emma Ray Rieti

Testo e regia Ada Borgiani

Genere: teatro d’attore e muppet

Età consigliata: dai 5 anni

Biglietti: Intero € 10,00 | Under18/Over65 €6,00

 

BIGLIETTI IN VENDITA SU: www.vivaticket.it

Nei giorni di rappresentazione, presso la biglietteria del Teatro Vaccaj dalle 15

Bruno Canino è tra i più noti pianisti e concertisti italiani. Domenica 8 dicembre alle ore 18,00 si esibirà in un concerto per pianoforte in occasione della rassegna Master Piano Festival del Politeama di Tolentino

Un concerto dedicato alle più belle pagine di J. Brahms, F. Chopin, F. Listz, P.I. Tchaikovsky, I. Albeniz, M. Ravel, L. M. Gottschalk, fino ad arrivare a musicisti moderni come Chick Corea e George Gershwin.

Bruno Canino ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals in Europa, America, Australia, Asia. Da sessant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent’anni del Trio di Milano. Ha collaborato con illustri interpreti come Gazzelloni, Cathy Berberian, Accardo, Amoyal, Nicolet, Vittora Mullova, Itzhak Perlmann, Uto Ughi e con i Quartetti Amadeus, Borodin, Quartetto di Tokyo e altri.  Dal 1999 al 2002 è stato Direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Nel corso della sua lunga carriera si è dedicato particolarmente alla musica contemporanea, lavorando con Dallapiccola, Boulez, Berio, Ligeti, Maderna, Stockhausen, Bussotti. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chally, Sawallisch, Pappano con orchestre come la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de Paris. Numerose le sue registrazioni discografiche (Debussy, Casella, Mozart, Chabrier, Bach, ecc.). Tiene regolarmente masterclasses in Italia, Germania, Giappone, Spagna, e da trentacinque anni è invitato al Marlboro Music Festival nel Vermont. Per il 2018 sono in programma in Giappone, concerti con la violinista Cantoreggi in maggio, la partecipazione al Festival di Kusatzu in agosto, e al Forum di Sendai in settembre. A maggio suonerà anche a Praga, Brasov, Bucarest, Plovdiv, a dicembre terrà tre concerti a Mainz. Al suo libro Vademecum del pianista da camera ha fatto seguito Senza Musica, sempre edito da Passigli.

Al termine del concerto degustazione enogastronomica offerta da Cantine Saputi e Osteria San Nicola.

Master Piano Festival è organizzato in collaborazione con Cinzia Pennesi – Accademia della Libellula e grazie a Estra. La rassegna continua domenica 19 gennaio con Piero Di Egidio.

I biglietti per il concerto saranno disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 15 euro + prevendita.

Tutti gli eventi del fine settimana

Sarà presentato ufficialmente venerdì 29 novembre, alle ore 21, al Politeama di Tolentino, il libro scritto da Antonio Migliorisi “La sabbia nella mente” edito da Europa edizioni di Roma.

Nel corso della serata musica dal vivo eseguita dal gruppo Notearcinote e open bar.

Antonio Migliorisi, alla sua prima prova da scrittore, presenta un thriller insolito con una trama originale, coinvolgente e piena di colpi di scena, in cui un’intricata macchinazione porterà a una verità scioccante. La sabbia nella mente è un thriller con continui colpi di scena, il cui filo conduttore è una sperimentazione scientifica e gli interessi molteplici che si annidano dietro una scoperta dai possibili effetti rivoluzionari.

 

Secondo week end al Castello della Rancia, con l’evento “Il Castello Incantato di Babbo Natale”.

In programma Elfi al lavoro, la fabbrica dei giocattoli, la magia di Frozen nel regno di ghiaccio, la casa di babbo natale dove aspetta i bambini per ricevere la letterina e per consegnare un regalino, in sella a Rudolph la pony renna de Il Villino e per tutti i bambini la possibilità di entrare a far parte del magico mondo dei cartoni per potersi trasformare in uno dei personaggi della fantasia.

Il Castello incantato di Babbo Natale sarà aperto al pubblico sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 20.00.

 

Arriva a Tolentino, sabato 30 novembre, alle ore 21.15, al Teatro Nicola Vaccaj “Up&down”. La regia è firmata da Lamberto Giannini, e sul palco insieme a Paolo Ruffini e agli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, c’è Claudia Campolongo al Pianoforte. Lo spettacoo, fuori abbonamento, è inserito nella stagione teatrale del Vaccaj ed è organizzato dal Comune di Tolentino, Assessorato alle Politiche Sociali. Lo spettacolo è un happening comico, disobbediente e commovente, che ha come filo conduttore le relazioni, tra cui la relazione con le emozioni, con il tempo, con la diversità.

 

Sempre sabato 30 novembre ore 21.15 e domenica 1° dicembre ore 17.00, torna al Teatro Don Bosco lo spettacolo “Pesce d’Aprile”, con Cesare Bocci e Tiziana Foschi. E’ il racconto di un grande amore che la malattia ha reso ancora più grande: un’esperienza reale, toccante, intima e straordinaria di un uomo e di una donna che non si danno per vinti quando il destino sconvolge la loro esistenza. I protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro.

 

Ancora appuntamenti da non perdere con Tolentino Brick Art. Esposizione allestita all’interno del complesso monumentale della Basilica di San Nicola e dedicata alle istallazioni realizzate con le costruzioni. Sempre più bambini ma anche adulti particolarmente appassionati visitano l’esposizione curata da Collego che presenta molti playset, diorami, di varie dimensioni, che ricostruiscono, utilizzando i mattoncini colorati, diverse scene come ad esempio quelli ispirati a Star Wars, alle serie Architecture, Ideas, Vintage, Technic, ma anche diorami con treni, auto, luna park, scene invernali e della serie Super Eroi, City, Ninjago, Galeoni e Friends. In questo fine settimana sono in programma diversi laboratori che certamente coinvolgeranno le famiglie, per giocare insieme, e soprattutto per imparare cose nuove.

Oltre 4000 visitatori per Tolentino Brick Art. Si gioca, si guarda la mostra e ci si diverte con i laboratori programmati anche in questo fine settimana

Appuntamento con l’esposizione allestita all’interno del complesso monumentale della Basilica di San Nicola e dedicata alle istallazioni realizzate con le costruzioni.

Sempre più bambini ma anche adulti particolarmente appassionati visitano l’esposizione curata da Collego che presenta molti playset, diorami, di varie dimensioni, che ricostruiscono, utilizzando i mattoncini colorati, diverse scene come ad esempio quelli ispirati a Star Wars, alle serie Architecture, Ideas, Vintage, Technic, ma anche diorami con treni, auto, luna park, scene invernali e della serie Super Eroi, City, Ninjago, Galeoni e Friends

In questo fine settimana sono in programma diversi laboratori che certamente coinvolgeranno le famiglie, per giocare insieme, e soprattutto per imparare cose nuove.

Al Museo Frau venerdì 29 e sabato 30 novembre, dalle 10 alle 11 e dalle 16 alle 17, “Brick a colori. Creare con la pelle”, laboratorio di educazione museale, organizzato da Poltrona Frau. Comprendere le fasi della progettazione tipiche del mondo del design e diventare piccoli creatori utilizzando la propria inventiva, le proprie mani e “mattoncini morbidi e duttili” (i pezzetti di pelle colorata).

Sabato 29 novembre “Brick Glossa” a cura di Gabriella santini, usare ludicamente lettere e parole utilizzando lo stesso meccanismo del gioco Lego. Durata 60 minuti, inizio alle ore 10, 11 e 12. Costo 3 euro.

Inoltre, per tutti sono a disposizione le aree giochi con centinaia di mattoncini colorati per dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia e tanti laboratori sia per bambini che per adulti. 

Tante anche le iniziative promosse dai commercianti e dai ristoratori con sconti e proposte speciali dedicate a tutti coloro che visitano la mostra e che vogliono visitare la Città.

Tolentino Brick Art è una coinvolgente quanto innovativa esposizione interamente dedicata al mondo dei mattoncini colorati LEGO® che è aperta al pubblico, il venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato e la domenica con orario continuato dalle ore 10 alle ore 19.

Biglietteria a Palazzo Sangallo, in piazza della Libertà.

Il Castello incantato di Babbo Natale

Secondo week end al Castello della Rancia, con l’evento “Il Castello Incantato di Babbo Natale”.

In programma Elfi al lavoro, la fabbrica dei giocattoli, la magia di Frozen nel regno di ghiaccio, la casa di babbo natale dove aspetta i bambini per ricevere la letterina e per consegnare un regalino, in sella a Rudolph la pony renna de Il Villino e per tutti i bambini la possibilità di entrare a far parte del magico mondo dei cartoni per potersi trasformare in uno dei personaggi della fantasia.

Il Castello incantato di Babbo Natale sarà aperto al pubblico sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 20.00.

 

Organizzazione a cura di Artepiù di Sara Gianfelici con il Patrocinio del Comune di Tolentino.
La manifestazione, giunta alla decima edizione, è una kermesse espositiva per tutta la famiglia dove l’intero Castello sarà addobbato a tema natalizio. Il Castello Incantato di Babbo Natale è un’iniziativa pre natalizia dedicata a grandi e piccini. Una esposizione, che riproduce in parte il clima e la tradizione tipica della dimora di Santa Claus. L’evento è un appuntamento ideale per trovare tante idee regalo in un suggestivo scenario surreale, per chi desidera scegliere con cura addobbi e decori di ogni genere, dall’artigianato artistico, all’oggettistica, al cioccolato. Elfi e Fatine faranno da cornice, mentre Babbo Natale pazientemente seduto sul suo trono riceve direttamente i bambini ascoltando le loro richieste e ricevendo le loro letterine.

SOLD OUT AL VACCAJ PER LO SPETTACOLO DI PAOLO RUFFINI “UP&DOWN”

“IL TEATRO, IL CINEMA, L’ARTE, NON SANNO CHE FARSENE DELLA NORMALITÀ. LA VITA STESSA NON CI CHIEDE DI ESSERE NORMALI, LA VITA È UN INNO ALLA DIVERSITÀ:  SIAMO TUTTI DIVERSAMENTE NORMALI E UGUALMENTE DIVERSI”

Arriva a Tolentino, sabato 30 novembre, alle ore 21.15, al Teatro Nicola Vaccaj “Up&down”. La regia è firmata da Lamberto Giannini, e sul palco insieme a Paolo Ruffini e agli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, c’è Claudia Campolongo al Pianoforte. Lo spettacoo, fuori abbonamento, è inserito nella stagione teatrale del Vaccaj ed è organizzato dal Comune di Tolentino, Assessorato alle Politiche Sociali.

Lo spettacolo è un happening comico, disobbediente e commovente, che ha come filo conduttore le relazioni, tra cui la relazione con le emozioni, con il tempo, con la diversità. Attraverso il filtro dell’ironia si indaga l’abilità e la disabilità alla felicità. Riflettendo cu come esistano tante persone che non sono abili all’ascolto, alla bellezza, ma che, a prescindere dal numero dei cromosomi, siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e normalmente diversi.

Una rappresentazione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali e offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano, e alla fine attori e spettatori si trovano per condividere un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.

Lo spettacolo, in due anni, ha visto andare in scena oltre 120 repliche con migliaia di spettatori in tutta Italia e nei più prestigiosi teatri. La messa in onda su Italia Uno ha registrato oltre un milione di spettatori.

Paolo Ruffini è in scena con gli attori disabili della Compagnia Mayor Von Frinzius (cinque di loro con Sindrome di Down, uno affetto da autismo e uno in carrozzina).

Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione del protagonista di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui.

UP&Down è uno spettacolo ferocemente comico, che non risparmia niente e nessuno, e che racconta anche un certo tipo di resilienza: la capacità di trasformare il limite in opportunità.

Il progetto UP&Down nasce nel 2015 dalla collaborazione tra Paolo Ruffini e la compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato composta in prevalenza da attori disabili. Si tratta di un progetto cross-mediale che si realizza su tre espressioni artistiche: una teatrale, una cinematografica e una editoriale.

Paolo Ruffini, attore cinematografico e teatrale, conduttore televisivo, regista e autore.

Mayor Von Frinzius, Compagnia teatrale livornese nata nel 1997 ed è diretta da Lamberto Giannini. È composta da 97 attori, metà di essi sono persone con disabilità.

 

Antonio Migliorisi presenta al Politeama il suo libro “La sabbia nella mente”

Sarà presentato ufficialmente venerdì 29 novembre, alle ore 21, al Politeama di Tolentino, il libro scritto da Antonio Migliorisi “La sabbia nella mente” edito da Europa edizioni di Roma.

Nel corso della serata musica dal vivo eseguita dal gruppo Notearcinote e open bar.

Antonio Migliorisi, alla sua prima prova da scrittore, presenta un thriller insolito con una trama originale, coinvolgente e piena di colpi di scena, in cui un’intricata macchinazione porterà a una verità scioccante.

Può una disfunzione cerebrale invalidare la mente fino al punto di condizionare un’intera società e costringerla a una regressione? Un interrogativo inquietante, che sorge quando una sconosciuta anomalia al cervello colpisce in maniera improvvisa personalità illustri: le loro menti vengono aggredite e le facoltà cognitive fatalmente compromesse. Il professor Murray, uno dei massimi esperti in neurologia, viene incaricato di scoprirne le cause e trovare i possibili rimedi prima che il fenomeno possa espandersi. Il tentativo di Murray di cercare una terapia efficace si incrocia con un omicidio, che ben presto si rivela un caso equivoco per le modalità di esecuzione e per una serie di stranezze riscontrate nella vittima, un complesso groviglio che lo porterà a una verità sconvolgente.  La sabbia nella mente è un thriller con continui colpi di scena, il cui filo conduttore è una sperimentazione scientifica e gli interessi molteplici che si annidano dietro una scoperta dai possibili effetti rivoluzionari.

Antonio Migliorisi, architetto, di origini siciliane, da anni vive e lavora a Macerata. E’ stato responsabile degli Uffici Urbanistica di diversi Comuni tra cui Tolentino. Personalità eclettica, oltre che scrittore è un valente musicista. Da ritmo con la sua batteria al gruppo musicale Notearcinote.

Ingresso gratuito ed aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Antonio Roberto Migliorisi ha conseguito la laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha ottenuto incarichi in tema di pianificazione territoriale ed urbana. Ha svolto attività didattica e si è occupato di progettazione di opere pubbliche. Ha indirizzato l’attività verso il settore della programmazione urbanistica, quale momento di recupero e valorizzazione delle caratteristiche architettoniche e delle risorse ambientali. L’acquisizione di particolare competenza e l’esperienza maturata in tali discipline gli hanno consentito di ricevere anche incarichi di consulenza, coordinamento e supervisione per la predisposizione di piani e programmi presso enti pubblici. Ha fatto parte di commissioni giudicatrici d’esami ed in concorsi di idee per la valutazione di progetti relativi ad opere pubbliche o di pubblico interesse. È stato, inoltre, correlatore esterno in esami di laurea ed ha fatto parte della commissione per gli esami di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Architetto. Relatore in vari convegni inerenti l’urbanistica e l’edilizia, ha tenuto anche corsi di formazione professionale per operatori delle pubbliche amministrazioni.

Sabato 7 dicembre, ore 21.15 a Tolentino al Teatro Nicola Vaccaj va in scena lo spettacolo FRANCESCO E IL SULTANO AINALSHARAA-IL POZZO DEI POETI

“Un incontro che oggi, come allora, apparentemente non cambia le sorti del mondo, ma che costruisce un piccolo, solido, ponte fra due persone”
INIZIATIVA PRO-AVSI

BIGLIETTI: 10,00€ adulti – 8,00€ ridotti under 20 e over 65 |
Botteghino del teatro: venerdi 6 ore 18.00/20.00, sabato 7 dalle ore 18.00
e presso la segreteria del Circolo Colsalvatico | info: segreteria@colsalvatico.it – 392/0669348

biglietti acquistabili online su VIVATICKET al seguente link:
https://www.vivaticket.it/ita/event/francesco-e-il-sultano/143853

Nel 1219, nel pieno della quinta crociata, Francesco d’Assisi attraversa il Mediterraneo, supera la terra di nessuno segnata da un conflitto cruento, si presenta come semplice cristiano ed è accolto come ambasciatore di pace da Malik al Kamil, Sultano d’Egitto e di Siria, uno dei più influenti e lungimiranti capi dell’Islam. Al momento dell’imbarco, l’animo di Francesco è lacerato: da una parte le inquietudini nate dalle domande sul suo possibile martirio, dando testimonianza al Vangelo con l’annuncio in terra d’Islam, dall’altra la preoccupazione per i giovani frati Ottone, Bernardo, Adiuto, Accursio e Pietro che, proprio sull’esempio della predicazione di Francesco, si erano imbarcati per raggiungere il Marocco attraverso la Spagna. Al momento della partenza per raggiungere l’Egitto, Francesco ignora il destino dei cinque giovani. Davanti al mare, Francesco si affida ad un Dio senza confine. “Francesco e il Sultano. Ainalsharaa – Il pozzo dei Poeti”, è il racconto in parole, musica, canto e immagini, di un incontro cruciale avvenuto 800 anni fa in Egitto, a Damietta, una città che si affaccia sul Mar Mediterraneo e sul Delta del fiume Nilo. Un’opera che offre in forma poetica alcune riflessioni sul significato della parola dialogo e sull’origine profonda della pace. Due grandi uomini, figli di popoli in lotta tra loro e fedeli a un Dio chiamato in maniera differente, trovano le parole per raccontarsi e il desiderio di ascoltare. Un evento storico che offre l’opportunità a due donne del nostro tempo, una siriana e l’altra italiana, di incontrarsi, conoscersi e paragonarsi con i fatti di allora. Un incontro che oggi, come allora, apparentemente non cambia le sorti del mondo, ma che costruisce un piccolo, solido ponte tra due persone offrendo un esempio stimolante per ciascuno gli uomini e le donne del nostro tempo.

OTELLO CENCI – Regia e drammaturgia
GIAMPIERO PIZZOL – Autore del testo
MIRNA KASSIS – Cantante e interprete
VALERIA KHADIJA COLLINA – Attrice

FABIO MINA – Musicista
ALICE TAMBURINI – Illustrazioni pittoriche
JOSEPH NENCI – Visual Designer
VIRGINIA MANCINI – Scenografie e costumi

Luca Ward, la più famosa voce italiana, protagonista al Politeama per Racconti d’Attore Interprete di “Moby Dick”, reading teatrale da Herman Melville con il pianoforte di Cinzia Pennesi

Luca Ward, attore teatrale, cinematografico e televisivo, nonché doppiatore di Russell Crowe ne Il gladiatore, Samuel L. Jackson in Pulp Fiction, Keanu Reeves nella trilogia di Matrix, Hugh Grant nella saga di Il diario di Bridget Jones, è tra le voci più affascinanti del panorama cinematografico italiano. Lunedì 2 dicembre alle ore 21,15 sarà il protagonista, al Politeama di Tolentino, del nuovo appuntamento di Racconti d’Attore dove interpreterà Moby Dick di Herman Melville. Ad accompagnare il racconto sarà Cinzia Pennesi al pianoforte.

Luca Ward è tra i volti e le voci più note e oltre alla lunga carriera di doppiatore ha da sempre portato avanti anche quella di attore di teatro, televisione e cinema. A teatro ha preso parte a musical di grande successo come The Full Monty e Mamma Mia! con Paolo Conticini, My Fair Lady con Vittoria Belvedere, e due versioni di Tutti insieme appassionatamente con la stessa Belvedere e con Michelle Hunziker. In televisione lo ricordiamo nella fiction di Canale 5, CentoVetrine, in cui vestiva i panni di Massimo Forti, e ancora nella fiction in costume di Cinzia TH Torrini, Elisa di Rivombrosa e in Le tre rose di Eva.

Moby Dick, capolavoro della letteratura americana, è insieme un appassionante romanzo d’avventura e una potente allegoria del conflitto primordiale tra l’uomo e le forze misteriose della natura. Sul modello dell’opera settecentesca Tristram Shandy di Laurence Sterne, demistificatore del romanzo anche l’opera di Melville vuole essere fuori dagli schemi tradizionali narrativi: il contenuto enciclopedico e allo stesso tempo fortemente digressivo richiede che la lettura sia accompagnata dall’interpretazione, in quanto l’autore utilizza un gran numero di citazioni di storie epiche, shakespeariane, bibliche che rendono Melville quasi un precursore del modernismo, come quello in particolare di James Joyce.

Racconti d’Attore è un progetto sostenuto da Regione Marche – Assessorato alla Cultura ed è organizzato in collaborazione con Cromia. La rassegna continua il 26 gennaio 2020 con Michele Placido.

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.

 

Si conclude un’edizione di successo. Vaccaj e Politeama non tradiscono le aspettative LA NUOVA LINFA DI BIUMOR

Biumor ha in questi giorni raccolto diversi guanti di sfida. Non solo sul piano culturale, giocando in punta di fioretto contro un argomento spinoso come l’odio, ma anche immergendosi in nuovi spazi e contenitori. Popsophia e l’Amministrazione comunale di Tolentino hanno trasferito il festival dalla ormai storica location del Castello della Rancia ai suggestivi luoghi del centro storico: l’accogliente e immersivo Politeama e il brillante gioiello del Teatro Vaccaj.

Una scelta vincente. Lo dicono chiaro e tondo i risultati ottenuti dal 20 al 23 novembre, giornate del cartellone. Appuntamenti dove le location sono state completamente straboccanti di un pubblico attento e partecipe, desideroso e aperto nell’indagare tutte le sfaccettature di un tema complesso.

Gli organizzatori sono soprattutto soddisfatti delle sperimentazioni dei due Philoshow serali, gli spettacoli filosofico musicali che per la prima volta calcavano l’importante palcoscenico del Vaccaj. La platea li ha supportati con un affetto unico, con prenotazioni da sold out già giorni prima della messa in scena. Sintomo che le novità sono state accolte con entusiasmo.

Lo stesso sindaco Giuseppe Pezzanesi si è detto felice di questa proficua collaborazione con Popsophia. “Ogni anno è un’emozione. – le sue parole – Abbiamo deciso di portare Biumor dal Castello al Vaccaj perché il centro storico meritava di avere questo abbraccio”. L’assessore Silvia Tatò ha del resto sottolineato come la sfida era anche quella di far respirare la freschezza di Biumor in centro, con la vice sindaco Silvia Luconi che ha evidenziato tutta la gioia nel vedere una città “che pullula di cultura”.

“Avevamo un obiettivo culturale – ha aggiunto la direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli – che è stato raggiunto. La partecipazione senza precedenti ce lo ha confermato. Un pubblico proveniente da tutta Italia che ha saputo cogliere ragionamenti non banali o tranquillizzanti, ma che hanno suscitato domande e riflessioni. Seguendo la piena tradizione del Festival del Contemporaneo”.

Biumor quest’anno si è abbinato alla Trentesima Biennale dell’Umorismo nell’Arte. “Un’edizione fortemente internazionale – il bilancio del direttore artistico della Biennale Evio Hermas Ercoli -, con ben 620 lavori pervenuti da 239 autori, in rappresentanza di 46 nazioni. Un trentennale che dimostra ancora quanto la Biennale sia per longevità, continuità e partecipazione mondiale, il più importante riconoscimento nelle Marche”.

L’esposizione delle opere selezionate resterà visitabile alla Sala Mari di Palazzo Sangallo (sede del Museo dell’Umorismo) fino al 26 gennaio 2020. La mostra è aperta giovedì (15-18.30), venerdì, sabato e domenica (10-13 e 15.30-18.30). Ingresso 3 euro, ridotto 1,50.

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